Caso Emotionboys
La perdita del pudore nell'arte contemporanea
2008
Esplode il "Caso Emotionboys". Parte di un progetto di fotoreportage didattico viene censurato per "contenuti troppo forti", generando una forte reazione sia dell'opinione pubblica che dei media.
Nel 2009 diventa oggetto di una tesi di laurea di Maria Luisa Brumana "La perdita del pudore nell'arte contemporanea".
Esplode il "Caso Emotionboys". Parte di un progetto di fotoreportage didattico viene censurato per "contenuti troppo forti", generando una forte reazione sia dell'opinione pubblica che dei media.
Nel 2009 diventa oggetto di una tesi di laurea di Maria Luisa Brumana "La perdita del pudore nell'arte contemporanea".
Fs_senz8
2018
Un utente di Instagram pubblica un post a nome della pagina Fs_senz8. Nell'immagine un'uomo incappucciato punta una pistola alla testa di Stefano Mitrione con le mani incatenate. Il testo recita: "Non dovrebbe essere una bella situazione per Stefano Mitrione".
L'autore viene immediatamente censurato dal canale Instagram, mentre l'utente, uno studente siciliano, si scusa giustificando un'intenzione ironica del tutto casuale.
Un utente di Instagram pubblica un post a nome della pagina Fs_senz8. Nell'immagine un'uomo incappucciato punta una pistola alla testa di Stefano Mitrione con le mani incatenate. Il testo recita: "Non dovrebbe essere una bella situazione per Stefano Mitrione".
L'autore viene immediatamente censurato dal canale Instagram, mentre l'utente, uno studente siciliano, si scusa giustificando un'intenzione ironica del tutto casuale.
Emma BoninoQuando nel 2019 Oliviero Toscani mi chiese perché fotografo, - semplicemente così e nelle medesime parole -, risposi "perché ho paura di morire senza lasciare traccia di quello che ho visto".
E fu così che mi presentò (casualmente) a Emma Bonino: "Lui è quello che ha paura di morire". Ma Emma, che non si lascia certo sfuggire il benché minimo dettaglio, mi squadrò dagli scarponi al berretto non facendosi risparmiare la sua più tagliente considerazione: "Ma come fa un soldato americano aver paura di morire?". Ed è così che funziona l'informazione, in tutti i media e da sempre. Prima è stata censurata l'ultima parte della mia esternazione a Toscani ("...senza lasciare traccia di quello che ho visto"), in seguito fu la percezione del messaggio provocatorio del mio abbigliamento (militare USA) che stravolse definitivamente il mio sentimento più profondo sulla paura dell'oblio storico documentativo. Ne parlai anche con Maria Rita Parsi* ben dieci anni prima quando, in una sua intervista, mi fece la più perentoria delle domande: "cos'è Internet ". "Molte informazioni che noi vediamo in Internet"- risposi - "sono pezzi sfavorevoli di un'informazione più completa favorevole, oppure, sono pezzi favorevoli di un'informazione più competa sfavorevole" |
Volodymyr Zelensky2023
Una testata d'informazione gestita da Stefano Mitrione Media pubblica un'articolo che sembra accondiscendere la posizione russa nei confronti del conflitto in Ucraina. Un fraintendimento che aprirà dubbi sull'affidabilità stessa dell'algoritmo di pubblicazione della piattaforma informativa, causandone dapprima la sospensione, e conseguentemente la chiusura. |





