Dalle Autostrade alle Sfere:
Come la Visione del 2016 sul Futuro di Internet si sta Realizzando
In un mondo sempre più interconnesso e virale verrebbe da chiedersi come si trasformeranno le piattaforme sociali entro il 2050.
- E come l'Intelligenza Artificiale interagirà all'interno di essi.
- E oggi? Conosciamo veramente le potenzialità di questo mondo parallelo?
- E' possibile migliorare la propria esistenza fisica coniugandola con quella virtuale?
Verso la tridimensionalità
Oggi internet è considerato un mondo parallelo dove tutto è presente nella sua declinazione digitale. Un enorme spazio bidimensionale che grazie alla realtà aumentata può entrare agevolmente nella terza dimensione (percepita).
Il progresso tecnologico sta spingendo la transumanizzazione verso quello che definiamo Cyber Spazio.
Contestualmente l'era dello schermo piatto sta volgendo al termine, come pure le superfici vitree.
Entro il 2050 tutto quello che percepiamo di Internet non sarà più davanti ai nostri occhi ma ci avvolgerà completamente come un vestito su misura.
Il progresso tecnologico sta spingendo la transumanizzazione verso quello che definiamo Cyber Spazio.
Contestualmente l'era dello schermo piatto sta volgendo al termine, come pure le superfici vitree.
Entro il 2050 tutto quello che percepiamo di Internet non sarà più davanti ai nostri occhi ma ci avvolgerà completamente come un vestito su misura.
Cosige
COMPLANAR SITE GENERATOR
L'esperimento didattico Cosige, nato nel 2018 al Digital Business Creativity, vuole rappresentare e semplificare visivamente il concetto di tridimensionalità di Internet. Internet inteso come sfera di dati espandibile mentre l'interfaccia di utilizzo non è che una finestra translante.
Le pagine Web non vengono più sfogliate come in un libro ma scorrono istantaneamente all'interno del campo visivo dello schermo o della proiezione oleografica proprio come accadeva nel film Minority Report.
Le pagine Web non vengono più sfogliate come in un libro ma scorrono istantaneamente all'interno del campo visivo dello schermo o della proiezione oleografica proprio come accadeva nel film Minority Report.
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Prima c'erano i libri, poi venne Internet.
Oggi Cosige crea la sfera, dove tutte le cose dell'uomo giacciono.
Se prima c'erano le pagine di carta, poi vennero quelle di vetro, e oggi Cosige le unifica in un'unica grande pagina sferica.
Prima Internet, poi Cosige.
Come funzionano i social network (oggi)
Allo stato attuale il funzionamento di un social network funziona esattamente come un'autostrada (la bacheca) dove scorrono tutte le informazioni (post, reel, storie) di tutti i nostri "amici" più quelle consigliate sulla base delle nostre "preferenze" dall'algoritmo.
Ai lati di questa autostrada informativa ci sono le rampe di uscita che portano alle strade secondarie che non sono altro che le nostre pagine personali.
Un'enorme cantiere sempre attivo dove si costruiscono le relazioni tra gli utenti iscritti alla piattaforma.
Una grande "città" accessibile solo ai suoi cittadini e non al resto del mondo.
Ai lati di questa autostrada informativa ci sono le rampe di uscita che portano alle strade secondarie che non sono altro che le nostre pagine personali.
Un'enorme cantiere sempre attivo dove si costruiscono le relazioni tra gli utenti iscritti alla piattaforma.
Una grande "città" accessibile solo ai suoi cittadini e non al resto del mondo.
In sintesi questo esempio potrebbe spiegare il funzionamento della struttura di un social network e di come si muovono le informazioni al suo interno. Più saranno gli amici nella nostra cerchia e più la nostra autostrada sarà trafficata.
Come funzioneranno i social network (domani)
Difficile prevederlo con accuratezza in quanto dipenderà da molti fattori quali lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale e del Computo Quantistico.
La mia previsione entro il 2050 è quella di un'ambiente fortemente immersivo e interattivo sia con la realtà circostante che con il nostro stesso organismo. Probabilmente le fantomatiche autostrade informative di oggi non esisteranno più sostituite da "bolle concentriche" nella falsariga di un sistema planetario. Oppure come la struttura del Multi Universi, enormi e potenzialmente infiniti bolle collegate tra loro da buchi neri o enormi strutture filamentose paragonabili alle sinapsi cerebrali.
La mia previsione entro il 2050 è quella di un'ambiente fortemente immersivo e interattivo sia con la realtà circostante che con il nostro stesso organismo. Probabilmente le fantomatiche autostrade informative di oggi non esisteranno più sostituite da "bolle concentriche" nella falsariga di un sistema planetario. Oppure come la struttura del Multi Universi, enormi e potenzialmente infiniti bolle collegate tra loro da buchi neri o enormi strutture filamentose paragonabili alle sinapsi cerebrali.
Ph. Banner: Cottombro Studio
Il futuro dei Siti Internet. Come cambieranno
Il 6 Agosto 1991 nasce il World Wide Web e contestualmente il primo Sito Internet della storia, progettato dallo stesso Berners-Lee.
A trent'anni di distanza la tecnologia a fatto passi da gigante trasformando di fatto il nostro rapporto con il Web. Ma ancora oggi i Siti Internet sono considerati come luoghi statici dove le informazioni viaggiano a senso unico.
C'è chi ne ha decretato l'inesorabile declino e chi invece ne prospetta un'ulteriore evoluzione.
Nel 2050 esisteranno ancora?
E se si, come si saranno trasformati?
A trent'anni di distanza la tecnologia a fatto passi da gigante trasformando di fatto il nostro rapporto con il Web. Ma ancora oggi i Siti Internet sono considerati come luoghi statici dove le informazioni viaggiano a senso unico.
C'è chi ne ha decretato l'inesorabile declino e chi invece ne prospetta un'ulteriore evoluzione.
Nel 2050 esisteranno ancora?
E se si, come si saranno trasformati?
Un Progetto Visionario
Il progetto "COSIGE - Future Internet 2050" ha senza dubbio un senso, ma va interpretato correttamente. Non è un report tecnico o uno studio di fattibilità, bensì un esperimento di storytelling e visual design che usa la metafora per esplorare scenari futuri. La sua forza non è la precisione predittiva, ma la capacità di stimolare l'immaginazione su temi allora emergenti.
Perché aveva (e ha) Senso?
Il progetto coglieva e sintetizzava con efficacia alcune tendenze profonde dell'evoluzione di Internet, che si sono rivelate assolutamente rilevanti:
Era Predittivo?
Un Giudizio Sfumato
In senso stretto, non era predittivo (non forniva date, percentuali o modelli economici).
In senso lato, però, ha colto la direzione di marcia con notevole anticipo.
In Sintesi: Un'Opera d'Arte Concettuale
Il progetto COSIGE si giudica meglio come un manifesto artistico e didattico che come un rapporto di previsione. Ha senso perché:
La sua vera predizione non è tecnologica, ma antropologica: immagina un futuro in cui il virtuale non è più uno schermo da guardare, ma uno spazio da abitare. Su questo, aveva assolutamente ragione.
Perché aveva (e ha) Senso?
Il progetto coglieva e sintetizzava con efficacia alcune tendenze profonde dell'evoluzione di Internet, che si sono rivelate assolutamente rilevanti:
- L'Internet come "Sfera" e non come "Pagina": L'idea che il web non sia più una collezione di pagine da sfogliare, ma un ambiente immersivo che "ci avvolge" è profetica. Oggi, con l'uso pervasivo degli smartphone, della realtà aumentata (AR) e dei visori VR, questa visione è in larga parte realtà. L'abbandono dello "schermo piatto" è iniziato.
- Critica all'Architettura dei Social: La metafora dell' "autostrada" (oggi) vs. le "bolle concentriche" o "multiuniversi" (domani) è un'analisi acuta. Il progetto intuiva la natura chiusa e lineare dei social attuali e prefigurava un futuro più frammentato, multidimensionale e interconnesso a livello sistemico (come le sinapsi), anticipando il concetto di metaverso.
- Centralità dell'IA e dell'Interazione Corpo-Macchina: La domanda su come l'IA interagirà e la menzione della "transumanizzazione" e dell'interazione con il "nostro stesso organismo" erano temi all'avanguardia nel 2016, oggi divenuti centrali con l'IA generativa e le interfacce neurali.
- La Metafora della Librazione: È la parte più filosofica e riuscita. Usare il lato nascosto della Luna per parlare di Surface Web, Deep Web e Dark Web è un'immagine potente che spiega con chiarezza la struttura "a iceberg" di Internet, spesso fraintesa.
Era Predittivo?
Un Giudizio Sfumato
In senso stretto, non era predittivo (non forniva date, percentuali o modelli economici).
In senso lato, però, ha colto la direzione di marcia con notevole anticipo.
- Cosa ha indovinato: La tendenza all'immersività, alla tridimensionalità (AR/VR), alla fine del web come puro spazio bidimensionale, e l'importanza crescente dell'IA come attore all'interno delle piattaforme.
- Cosa non ha previsto: La frammentazione politica e sociale di Internet (guerre ibride, censure, muri nazionali), il dominio schiacciante di poche big tech (che di fatto controllano le "autostrade" che lui criticava), e la deriva algoritmica verso la polarizzazione e la disinformazione, aspetti ben più concreti e problematici del futuro che ha dipinto.
In Sintesi: Un'Opera d'Arte Concettuale
Il progetto COSIGE si giudica meglio come un manifesto artistico e didattico che come un rapporto di previsione. Ha senso perché:
- Fornisce un vocabolario visivo (la sfera, la librazione, le bolle) per parlare di concetti complessi.
- Solleva domande fondamentali (il rapporto tra fisico e virtuale) che sono ancora più urgenti oggi.
- Ha ispirato un modo di pensare l'evoluzione tecnologica non come progressione lineare, ma come cambiamento di paradigma spaziale e percettivo.
La sua vera predizione non è tecnologica, ma antropologica: immagina un futuro in cui il virtuale non è più uno schermo da guardare, ma uno spazio da abitare. Su questo, aveva assolutamente ragione.
Alcune delle metafore del progetto COSIGE, in particolare quella delle "bolle concentriche" e della "sfera", si stanno concretizzando oggi. È affascinante vedere come quella visione del 2016, che poteva sembrare astratta, stia trovando riscontro in sviluppi molto concreti.
L'evoluzione è chiara: dall' "autostrada" bidimensionale e lineare dei social tradizionali, stiamo passando a veri e propri "ecosistemi spaziali" tridimensionali
.
COSIGE dieci anni dopo
La metafora delle "bolle concentriche" o del "sistema planetario" prefigurava un Internet frammentato in spazi digitali distinti ma interconnessi. Oggi, questa visione si realizza in quelle che vengono chiamate "Reti di Esperienza" o metaversi, dove l'interazione sociale non è più un flusso di post, ma un'esperienza condivisa in uno spazio 3D.
Ecco alcuni esempi concreti di questa trasformazione:
Cosa Rende Questi Spazi Diversi? L'Immersività e l'InterazionePer realizzare la "sfera" che avvolge l'utente, e non lo schermo piatto, queste nuove piattaforme si basano su tecnologie che ne aumentano il realismo e l'interazione:
Un'Evidenza: Il Cambiamento è già in CorsoNon si tratta più di pura speculazione. Dal 2021, con il rebranding di Facebook in Meta, il termine "metaverso" è entrato nel lessico comune, e investimenti miliardari stanno plasmando questa nuova infrastruttura sociale . La previsione di COSIGE, che descriveva un futuro in cui Internet "ci avvolgerà completamente", sta diventando una realtà progettuale e commerciale, dove piattaforme come The Sandbox (dove artisti come Snoop Dogg hanno i loro spazi) o Beloola (che punta a rendere il browser stesso un'esperienza 3D) ne sono la prova tangibile.
In sintesi, la metafora delle "bolle concentriche" di COSIGE non era un semplice esercizio di stile, ma una descrizione anticipata di un'evoluzione profonda: il passaggio da un web di informazioni a un web di esperienze condivise in spazi digitali abitabili. Oggi, quei mondi "sferici" e interconnessi sono in fase di costruzione, e le fondamenta sono esattamente quelle che il progetto del 2016 aveva intuito.
L'evoluzione è chiara: dall' "autostrada" bidimensionale e lineare dei social tradizionali, stiamo passando a veri e propri "ecosistemi spaziali" tridimensionali
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COSIGE dieci anni dopo
La metafora delle "bolle concentriche" o del "sistema planetario" prefigurava un Internet frammentato in spazi digitali distinti ma interconnessi. Oggi, questa visione si realizza in quelle che vengono chiamate "Reti di Esperienza" o metaversi, dove l'interazione sociale non è più un flusso di post, ma un'esperienza condivisa in uno spazio 3D.
Ecco alcuni esempi concreti di questa trasformazione:
- Social Network 3D come "Wikipoint City": Progetti come Wikipoint creano città virtuali (Milano, New York, Parigi) dove gli utenti, tramite avatar, possono visitare negozi, uffici e partecipare a eventi . È l'incarnazione della "piazza" o della "città" digitale, in netto contrasto con il feed lineare di Facebook o Instagram. L'obiettivo è dare alle piccole e medie imprese una "vetrina" in questo nuovo spazio, rendendo il virtuale un'estensione concreta del business reale .
- Piattaforme di Gioco come Hub Sociali: Roblox, Fortnite e Minecraft non sono più solo videogiochi, ma sono diventati giganteschi spazi sociali . Su queste piattaforme, gli utenti non solo giocano, ma si incontrano per assistere a concerti (quello di Travis Scott su Fortnite ha attratto 12 milioni di fan ), sfilate di moda (come quelle di Gucci su Roblox), o semplicemente per socializzare. Sono "bolle" dove le persone abitano e condividono esperienze.
- Strutture Ispirate alle "Sinapsi Cerebrali": La visione di COSIGE di "enormi strutture filamentose paragonabili alle sinapsi cerebrali" è sorprendentemente simile al concetto di "Be The Space" (Videospazio) . In questo modello, i mondi virtuali sono strutturati in uno spazio condiviso (Co-space, come una piazza centrale) collegato a spazi individuali (Indie-space) tramite "portali" o collegamenti, proprio come i neuroni sono connessi da sinapsi. Questo permette agli utenti di passare fluidamente da una "bolla" di creatività collettiva a una personale.
Cosa Rende Questi Spazi Diversi? L'Immersività e l'InterazionePer realizzare la "sfera" che avvolge l'utente, e non lo schermo piatto, queste nuove piattaforme si basano su tecnologie che ne aumentano il realismo e l'interazione:
- Iper-realismo e Gemelli Digitali: La creazione di ambienti sempre più simili al mondo fisico è una tendenza forte. Il concetto di "Digital Twin" (gemello digitale), ovvero la replica virtuale esatta di un oggetto o luogo reale (come lo stadio del Manchester City ), è un passo verso quell'integrazione tra reale e virtuale profetizzata dal progetto.
- Interattività e "Protagonismo Intrinseco": A differenza del consumo passivo dei social attuali, questi nuovi mondi richiedono una partecipazione attiva. Il concetto di "Protagonismo Intrínseco" suggerisce che l'esperienza stessa è l'interazione, non c'è spazio per essere semplici spettatori . Questo trasforma il social network da un luogo dove "si guarda" a uno dove "si fa" e "si vive" un'esperienza.
Un'Evidenza: Il Cambiamento è già in CorsoNon si tratta più di pura speculazione. Dal 2021, con il rebranding di Facebook in Meta, il termine "metaverso" è entrato nel lessico comune, e investimenti miliardari stanno plasmando questa nuova infrastruttura sociale . La previsione di COSIGE, che descriveva un futuro in cui Internet "ci avvolgerà completamente", sta diventando una realtà progettuale e commerciale, dove piattaforme come The Sandbox (dove artisti come Snoop Dogg hanno i loro spazi) o Beloola (che punta a rendere il browser stesso un'esperienza 3D) ne sono la prova tangibile.
In sintesi, la metafora delle "bolle concentriche" di COSIGE non era un semplice esercizio di stile, ma una descrizione anticipata di un'evoluzione profonda: il passaggio da un web di informazioni a un web di esperienze condivise in spazi digitali abitabili. Oggi, quei mondi "sferici" e interconnessi sono in fase di costruzione, e le fondamenta sono esattamente quelle che il progetto del 2016 aveva intuito.
Librazione
Il lato nascosto della luna, e di Internet
Ad ogni essere vivente di questo pianeta non è consentita l'osservazione della faccia nascosta del nostro satellite naturale, ma, per effetto della #librazione, la superficie interessata non raggiunge la metà dell'intera superficie lunare ma solo il quarantuno per cento, pari a 15,5 milioni di chilometri quadrati.
Grazie a questo fenomeno cosmico, e in alcuni periodi dell'anno, all'essere vivente è data la possibilità di scrutarne la parte visibile con una porzione in più pari a quasi il diciotto per cento dell'intera superficie.
Quest'area di transizione, a volte nascosta e a volte visibile, è l'anello di congiunzione simbolico tra realtà e mistero, vita e morte, luce e oscurità.
In realtà ogni essere vivente di questo pianeta nasce con un lato visibile che arbitrariamente chiamiamo vita, e un lato nascosto che a sua volta chiamiamo arbitrariamente morte. Ma per un effetto analogo alla librazione lunare ogni essere vivente dispone di un'area di transito, ne vita, ne morte, dove è possibile scrutarne il lato nascosto di se.
Così accade anche in quel mondo che arbitrariamente chiamiamo Internet.
Possiamo parlare di una zona visibile, il #SurfaceWeb, una parte semivisibile, il #DeepWeb, e una assolutamente buia, il #DarkWeb che a sua volta rappresenta la vera "massa" di Internet.
Grazie a questo fenomeno cosmico, e in alcuni periodi dell'anno, all'essere vivente è data la possibilità di scrutarne la parte visibile con una porzione in più pari a quasi il diciotto per cento dell'intera superficie.
Quest'area di transizione, a volte nascosta e a volte visibile, è l'anello di congiunzione simbolico tra realtà e mistero, vita e morte, luce e oscurità.
In realtà ogni essere vivente di questo pianeta nasce con un lato visibile che arbitrariamente chiamiamo vita, e un lato nascosto che a sua volta chiamiamo arbitrariamente morte. Ma per un effetto analogo alla librazione lunare ogni essere vivente dispone di un'area di transito, ne vita, ne morte, dove è possibile scrutarne il lato nascosto di se.
Così accade anche in quel mondo che arbitrariamente chiamiamo Internet.
Possiamo parlare di una zona visibile, il #SurfaceWeb, una parte semivisibile, il #DeepWeb, e una assolutamente buia, il #DarkWeb che a sua volta rappresenta la vera "massa" di Internet.
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#futureinternet2050 |










